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Fermento lattico liofilizzato selezionato per la produzione di formaggio tipo Brie. Ideale per ottenere una pasta morbida e cremosa, favorisce lo sviluppo delle caratteristiche tipiche dei formaggi a crosta fiorita. Perfetto per caseifici artigianali, aziende agricole e appassionati di caseificazione che desiderano risultati costanti e un profilo aromatico equilibrato.
Il fermento lattico per Brie è una coltura selezionata liofilizzata studiata per la produzione di formaggi a pasta molle e crosta fiorita. Grazie all’azione di specifici batteri lattici, contribuisce a sviluppare le caratteristiche distintive del Brie, favorendo una corretta acidificazione del latte, una struttura morbida e una maturazione equilibrata. L’utilizzo di fermenti lattici specifici rappresenta un elemento fondamentale per ottenere formaggi dalla qualità costante, migliorando il controllo del processo produttivo e valorizzando le caratteristiche organolettiche del latte impiegato.
Perché utilizzare fermenti lattici specifici per Brie
La produzione di formaggi a crosta fiorita richiede colture in grado di accompagnare correttamente tutte le fasi della lavorazione. Un fermento selezionato consente di sviluppare una pasta uniforme, cremosa e dal sapore delicato, creando le condizioni ideali per la successiva maturazione del formaggio. L’impiego di colture lattiche dedicate permette di:
È particolarmente indicato per la preparazione di Brie e di altri formaggi a pasta molle caratterizzati da una tessitura cremosa e da un gusto equilibrato, tipico della tradizione casearia europea.
Dose di utilizzo: Aggiungere il contenuto della busta al latte in caldaia, mescolare bene e procedere al riscaldamento del latte a 20 – 25° C. Trascorsi circa 25 – 30 minuti dall’inoculo (necessari per la riattivazione del fermento) , aggiungere il caglio e procedere con la lavorazione.
Shelf life: 12 mesi con conservazione in ambiente refrigerato ( + 4°C )
Shelf life: 18 mesi con conservazione in congelatore ( – 18°C )
Il caglio è una sostanza naturale utilizzata nella produzione del formaggio per trasformare il latte in cagliata. Grazie agli enzimi presenti, il caglio favorisce la coagulazione della casaina del latte, permettendo la formazione della massa solida che costituisce la base di numerose tipologie di formaggi.
La principale differenza riguarda l’origine degli enzimi coagulanti. Il caglio animale deriva da ruminanti lattanti, quello vegetale da particolari specie vegetali e quello microbico da microrganismi selezionati. La scelta della tipologia di caglio può influenzare il profilo aromatico, la consistenza e le caratteristiche finali del formaggio.
La principale differenza riguarda l’origine degli enzimi coagulanti. Il caglio animale deriva da ruminanti lattanti, quello vegetale da particolari specie vegetali e quello microbico da microrganismi selezionati. La scelta della tipologia di caglio può influenzare il profilo aromatico, la consistenza e le caratteristiche finali del formaggio.
Il tipo di caglio utilizzato contribuisce a determinare diversi aspetti del formaggio, tra cui consistenza, struttura della pasta, sviluppo degli aromi e tempi di stagionatura. Per questo motivo la scelta del caglio rappresenta una fase fondamentale nella produzione casearia.
La scelta del caglio dipende da diversi fattori, come il tipo di latte utilizzato, il formaggio da realizzare, i tempi di maturazione e le caratteristiche desiderate nel prodotto finale. Affidarsi a prodotti di qualità e a una consulenza specializzata permette di individuare la soluzione più adatta alle esigenze produttive.