Storie dalla
kn-it Crew

Matteo

Enduro

Matteo corre in enduro, ma per lui andare in moto non è mai stato soltanto una questione di cronometro.

C’è la precisione con cui prepara ogni dettaglio prima di partire, la voglia di migliorarsi gara dopo gara e, soprattutto, un gruppo di amici con cui condividere tutto quello che succede prima e dopo il tracciato.

Perché alcune sfide si affrontano da soli. Ma acquistano un altro valore quando c’è qualcuno con cui viverle.

TUTTO È COMINCIATO PRIMA DELLA MOTO

I motori sono sempre stati lì.
Matteo è cresciuto tra il padre, lo zio e il padrino, respirando fin da piccolo quell’ambiente fatto di fuoristrada, miscela e polvere. Prima della moto, però, sono arrivati i pedali.
A dieci anni inizia ad andare in mountain bike e, dal 2015 al 2020, entra nel mondo delle competizioni fuoristrada. La moto rimane sullo sfondo fino alla primavera del 2020, quando uno stop forzato cambia improvvisamente il percorso.

A maggio recupera la vecchia moto del padre. Pochi mesi dopo, a ottobre, compra la sua prima Beta 250.
Quello che fino a quel momento era rimasto quasi un richiamo di famiglia diventa qualcosa di suo.

Il passaggio alle competizioni arriva velocemente.
Dario, presidente del Club Darimotor di Ivrea, nota Matteo e lo porta nel mondo delle gare. Nel 2021 arrivano le prime competizioni ufficiali; l’anno successivo debutta agli Assoluti d’Italia di Cavaglià.

Poi i primi risultati importanti: nel 2023 il terzo posto al Campionato Regionale e il quinto al Campionato Italiano Senior. Nel 2024 diventa Campione Regionale Enduro Junior e conquista anche un podio agli Assoluti d’Italia in Coppa Italia.
Ma l’enduro, per Matteo, non significa soltanto andare più forte.

Significa imparare a conoscere il mezzo e capire quanto anche il più piccolo dettaglio possa cambiare le sensazioni durante la guida. Gli interventi più complessi li lascia al suo meccanico di fiducia; tutto ciò che riguarda il contatto diretto con la moto, invece, passa dalle sue mani: pressione e mescola delle gomme, mousse, posizione delle leve.
Una ricerca continua dell’assetto giusto, prima ancora di accendere il motore.

E poi ci sono i Leman.
Un gruppo di amici uniti da enduro, MTB e downhill: sport individuali, vissuti però con una mentalità di squadra. Il nome nasce persino da una creatura mitologica immaginata dal gruppo, pensata per muoversi il più velocemente possibile tra boschi e montagne.
È qui che emerge forse meglio il modo in cui Matteo vive lo sport: si può essere soli sulla moto, ma non significa necessariamente fare tutto da soli.

Kn-It sotto la pettorina

Nell’enduro ci sono giornate in cui si rimane in sella per ore.
Fango, sudore, continui movimenti sulle pedane e una pettorina rigida sopra la maglia fanno sì che anche ciò che si indossa sotto le protezioni possa diventare una distrazione.
È proprio qui che Matteo ha trovato la differenza con il Base Layer KN-IT.

La struttura della maglia aiuta a gestire l’umidità durante l’attività, mentre la costruzione ergonomica segue i movimenti senza creare compressioni e punti di attrito sotto le protezioni. Una sensazione particolarmente importante quando il corpo continua a muoversi tra guida in piedi, cambi di posizione e ore consecutive sulla moto.

Alla fine, il vantaggio più concreto è semplice: pensare meno a quello che si indossa e di più a quello che succede davanti alla ruota.

quello che resta

Quando Matteo guarda alla strada fatta, c’è una distanza enorme tra il bambino che osservava le moto da lontano e l’atleta che oggi prepara il ritorno agli Assoluti d’Italia.
In mezzo ci sono una bicicletta, la vecchia moto del padre, le prime gare, i podi, gli infortuni e tante ore trascorse ad allenarsi.
Ma ci sono soprattutto le persone.

Una famiglia che gli ha trasmesso la passione. Chi gli ha dato la possibilità di iniziare a gareggiare. Un meccanico di cui fidarsi. E un gruppo di amici con cui condividere sentieri, trasferte e giornate in moto.

Perché l’enduro gli ha insegnato anche questo: puoi essere l’unico a tenere il manubrio, ma la strada che ti porta fin lì raramente la percorri davvero da solo.

Candidati alla KN-IT Crew

La KN-IT Crew è aperta ad atleti, guide, professionisti outdoor, appassionati e clienti che condividono il nostro modo di vivere il movimento.

Non contano soltanto risultati, follower o chilometri percorsi. Cerchiamo persone autentiche, curiose e disposte a mettere realmente alla prova i nostri prodotti e a condividere la propria esperienza.

Che il tuo terreno sia una parete, un sentiero, una strada, una pista, l’acqua o semplicemente la città, quello che ci interessa è come scegli di viverlo.