I dati del progetto
301 posti letto
56.000 m² superficie sanitaria
69.000 m² area complessiva
160 milioni € importo opere complessive
Nuovo Ospedale di Ivrea e Canavese
Un nuovo modo di progettare la sanità pubblica.
Il nuovo Ospedale di Ivrea e Canavese nasce all’interno dell’area ex Montefibre, un luogo simbolico di trasformazione urbana. Qui il progetto assume un ruolo che va oltre la funzione sanitaria: diventa un elemento di connessione tra città, paesaggio e comunità, contribuendo a ridefinire l’identità di un intero territorio.
Con 301 posti letto, una superficie sanitaria di 56.000 m², un’estensione complessiva di 69.000 m² e un investimento di 215 milioni di euro, l’intervento rappresenta una nuova infrastruttura strategica per il sistema sanitario locale. Un progetto di grande scala che non si limita a rispondere a un’esigenza funzionale, ma costruisce le basi per un’evoluzione futura dell’assistenza.
Un sistema chiaro, progettato per funzionare
L’ospedale è concepito come un sistema organizzato e leggibile, in cui ogni funzione trova la propria collocazione all’interno di un disegno coerente. La separazione dei flussi — emergenza, pubblico, personale e logistica — garantisce sicurezza, efficienza e qualità dei percorsi.
La struttura si articola attorno a una piastra centrale ad alta intensità tecnologica, che accoglie le funzioni più complesse, mentre le stecche di degenza si sviluppano su più livelli, assicurando un equilibrio tra operatività e qualità degli spazi.
Elemento distintivo è la main street ospedaliera, uno spazio continuo e luminoso che attraversa l’edificio e ne organizza la vita quotidiana. Qui si concentrano orientamento, servizi e luoghi di relazione, trasformando l’esperienza ospedaliera in qualcosa di più intuitivo, accessibile e umano.
Spazi che migliorano la qualità della cura
Ogni ambiente è progettato per supportare concretamente il processo di cura e il lavoro degli operatori sanitari. Le camere di degenza garantiscono elevata privacy e sistemi di monitoraggio continuo, mentre le terapie intensive sono organizzate con spazi vetrati e sistemi avanzati di controllo.
Le aree pediatriche sono pensate per accogliere pazienti e famiglie in ambienti più sereni e rassicuranti, mentre i laboratori diagnostici integrati ad alta tecnologia consentono una gestione efficiente e coordinata delle attività cliniche.
L’architettura dialoga con il contesto locale, reinterpretando la storia industriale di Ivrea attraverso materiali e soluzioni contemporanee: calcestruzzo pigmentato color mattone, superfici metalliche e facciate schermanti ad alte prestazioni costruiscono un’identità riconoscibile, in equilibrio tra memoria e innovazione.
Un ecosistema sostenibile, pensato per il futuro
Il progetto integra in modo strutturale strategie avanzate di sostenibilità ambientale e gestione delle risorse. Il 78% dell’energia è prodotto da fonti rinnovabili, mentre il 100% delle acque piovane viene recuperato, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dell’intervento.
Oltre 21.700 m² di aree verdi e la piantumazione di 310 nuovi alberi definiscono un paesaggio che favorisce il benessere di pazienti, personale e comunità, trasformando l’ospedale in un vero e proprio ecosistema.
Il nuovo ospedale del Canavese non è solo una struttura sanitaria, ma un’infrastruttura pensata per durare nel tempo, capace di adattarsi alle evoluzioni della medicina e alle esigenze del territorio.
Un luogo in cui spazio, tecnologia e organizzazione lavorano insieme per migliorare la qualità della cura e della vita.