Ospiti

Voci autorevoli per leggere il presente e immaginare il futuro

Geoffrey Hinton

Geoffrey Everest Hinton (born 6 December 1947 in Wimbledon is a British cognitive psychologist and computer scientist who became a naturalized Canadian. Known for his contributions to the development of machine learning, he is considered one of the most influential researchers in the development of deep learning. He is an emeritus professor at the University of Toronto and a former VP and Engineering Fellow at Google. In 1986 he published with David Rumelhart and Ronald J. Williams a particularly influential paper, which popularized the already known use of the error backpropagation algorithm for the training of multi-level neural networks. In 2012, AlexNet, a deep neural network designed in collaboration with his students Alex Krizhevsky and Ilya Sutskever, achieved breakthrough results in the image classification problem, improving the results of the ImageNet challenge in 2012 by a large margin and paving the way for the application of deep neural networks in computer vision problems. In 2018, he received, together with Yoshua Bengio and Yann LeCun, the Turing Award for his contributions to the development of deep learning. In 2024 he was awarded the Nobel Prize in Physics for his contributions to machine learning. Image credit Johnny Guatto, University of Toronto

Dario Scotti

“Dooottor Scotti!!!”. Un claim che si fa tormentone è l’ingrediente chiave della strategia di comunicazione Riso Scotti, premiata dai consumatori italiani come una delle più memorabili del settore food. Ma il “dottor Scotti” esiste davvero, ed è Presidente e Amministratore Delegato della Riso Scotti SpA. Dario Scotti ha 68 anni, e da quando ne aveva 28 è alla guida dell’omonima Azienda di famiglia, fondata nel lontano 1860 dal bisavolo Pietro Scotti. Oggi Dario Scotti, che tra il riso è nato e vissuto, accompagna lo sviluppo dell’Azienda, nata come riseria tradizionale, a Gruppo industriale alimentare risiero europeo. Aveva cominciato in Azienda subito dopo la laurea in economia e commercio, conseguita presso l’Università di Pavia a soli 23 anni; anche se – ricorda – che già a 11 anni il papà Ferdinando lo coinvolgeva nell’attività. Alpino, orgogliosissimo di aver prestato servizio a Chiusaforte (UD), nell’Ottavo Battaglione Cividale, dal 15 settembre 1975 al 18 ottobre 1976 (vivendo quindi in diretta anche il terremoto del maggio ’76): da allora la passione per la montagna, in tutte le sue forme, non si è più sopita. Appena laureato, sposa Cristina, una brillante compagna universitaria con la quale avrà tre figlie – Valentina, Francesca e Lucrezia – ed entra in Azienda come affiancamento operativo al padre. Si concentra nell’area marketing, e nel 1986 assume la carica di Amministratore Delegato della Riso Scotti SpA, che registrava allora un fatturato equivalente a 7,5mio di euro. A tutt’oggi ricopre questo incarico, avendo chiuso il 2024 con un fatturato di Gruppo di circa 330mio di euro di cui il 35% all’estero. Il percorso per arrivare ai risultati di oggi è frutto di una visione, di una volontà di ampliare costantemente gli orizzonti, di dare valore al territorio e a quanto può offrire. Anche nei momenti più complessi, come negli anni dell’emergenza Covid, Dario Scotti affermava: «Non ho mai pensato nemmeno per un attimo che la mia azienda “fosse arrivata”, ma gli ultimi mesi hanno imposto anche duramente di riverificare l’esistente e le strategie, rimodulare progetti e formularne di nuovi. Un percorso che ci ha magari affaticati ma che altrettanto ci ha sferzati, stimolati, portandoci a raccogliere le nuove sfide come un’opportunità e a esprimere ciò che alla fine sappiamo fare meglio: innovare, guardare oltre, ripensare a ieri con gli occhi di domani». L’innovazione in Scotti è di casa da sempre. Già nel 1957 l’azienda passava per quanto riguarda il confezionamento dall’uso dei sacchetti di carta agli astucci, un cambiamento che rispecchiava anche il passaggio da impresa artigiana a industria. Alla fine degli anni ’80 inizia il periodo di forte sviluppo del Gruppo, che conta oggi aziende specialistiche nella lavorazione, trasformazione e commercializzazione del riso e dei prodotti derivati: nascono le aziende controllate e collegate e cominciano i primi investimenti pubblicitari. Nel 1993, Riso Scotti decide di puntare per prima tra le riserie negli impianti per il confezionamento sottovuoto, dettando di fatto un must per tutti gli altri player del settore da quel momento; per comunicare l’innovazione, lancia un piano triennale di pubblicità, scegliendo Gerry Scotti come testimonial. Dal 1994 in poi, la quota di mercato continuerà a crescere sensibilmente e costantemente, fino a guadagnarsi la leadership di mercato. È del 2000 un grande e prestigioso traguardo: la realizzazione dell’attuale stabilimento centralizzato per la lavorazione e il confezionamento del riso alle porte di Pavia. Un polo industriale risiero, innovativo in Europa, dove la materia prima viene valorizzata al 100%: un esempio di ciclo integrato, che sfrutta tutte le risorse, azzerando gli scarti e riducendo al minimo l’impatto ambientale. Nella sede di Pavia vengono lavorati ogni anno oltre 2 milioni di quintali di risone, prodotti oltre 30 milioni di bevande a base di riso e 16 milioni di confezioni di gallette di riso, cui si affiancano altri prodotti di diversificazione, per un’industria alimentare in grado di declinare il riso a 360 gradi: a partire dagli anni Duemila, il Gruppo ha infatti ampliato la propria produzione con la realizzazione di prodotti ready meal e di bevande vegetali. Le attività si concentrano al polo tecnologico “Bivio Vela”, che si estende su una superficie di 65mila mq, alle porte di Pavia. Inaugurato nel 2004, è fra i siti produttivi più all’avanguardia a livello internazionale: vanta una capacità produttiva quotidiana di 250 tonnellate di riso bianco, 200 di parboiled, 150mila litri di bevande vegetali, 20mila confezioni di riso a rapida cottura, 30mila di risotti dry ricettati e 50mila gallette e snack a base di riso. Il piano di sviluppo della produzione si basa su un ciclo integrato che mira a sfruttare tutte le risorse applicando un controllo totale della filiera, azzerando gli scarti e riducendo al minimo l’impatto ambientale. La partecipazione alla Fiera Universale Expo Milano 2015, dove Riso Scotti ha rappresentato l’italianità nel Cluster del Riso, è stata l’occasione per rafforzare l’impegno per lo sviluppo sostenibile dell’Azienda, dando avvio ad un percorso virtuoso di economia circolare tuttora in divenire, che testimonia attraverso tutti i processi gestionali il forte impegno dell’Azienda nei confronti dei principi del Patto Globale 2030 delle Nazioni Unite. Dall’esperienza di Expo nasce il progetto #feedtheplanet, che ha visto Dario Scotti in prima persona insieme al suo team, visitare quei territori in cui “il riso sfama e ricopre un ruolo sociale e culturale oltre che economico”, raggiungendo Paesi anche lontani attraverso viaggi non privi di avventura. Si sono così succedute spedizioni in Etiopia, nel deserto della Dancalia (2015); in India, fino ai confini del Kashmir (2016); sulla Via della Seta e del Riso (2017), attraversando 6 paesi e percorrendo 4000km, fino in Cina.

Fabiola Gianotti

Fabiola Gianotti, fisico delle particelle, è stata fra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs nel 2012. Dal 1° gennaio 2016 al 31 Dicembre 2025 ha ricoperto la carica di Direttore Generale del CERN. È socia di 9 accademie scientifiche internazionali e ha ricevuto 15 dottorati honoris causa da Università di tutto il mondo. È stata membro del comitato consultivo del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. È stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e ha ricevuto, tra gli altri, lo Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics, il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica e la Tate Medal for International Leadership dell’American Institute of Physics. Nel 2012 la rivista americana Time l’ha collocata in quinta posizione nella graduatoria di “Persona dell’anno”.

Maria Chiara Carrozza

Maria Chiara Carrozza è Professore Ordinario di Ingegneria Biomedica e Biorobotica presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Già Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha ricoperto il ruolo di Chair dell’European Science Advisors Forum (ESAF) e del Network G6 della ricerca nel 2024. In qualità di membro dell’High-Level Expert Group for FP10 della Commissione europea, ha contribuito alla realizzazione del Report “Act, align, accelerate”. Dal 2007 al 2013 è stata Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, dal 2013 al 2018 è stata membro del Parlamento italiano e ha fatto parte della Commissione Affari Europei ed Esteri. È stata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dal 2013 al 2014. Dal 2018 al 2021 è stata Direttore Scientifico dell’IRCCS Don C. Gnocchi.

Giorgio Parisi

Giorgio Parisi è nato a Roma il 4 agosto 1948. Fin da bambino manifesta interesse per l numeri. Lettore di divulgazione scientifica e di fantascienza, è attratto dal carattere avventuroso della ricerca. Dopo il liceo scientifico, nel 1966 si iscrive a Fisica nell’Università di Roma e si laurea nel 1970 con Nicola Cabibbo sul problema del bosone di Higgs. Dopo la laurea, entra ai laboratori nazionali di Frascati con una borsa ed è subito coinvolto nei problemi della fisica con elettroni e positroni e del deep inelastic scattering; ma conserva l’interesse per le interazioni deboli e per la teoria dei campi. Dopo essersi occupato di tecniche gruppali nella fisica delle altissime energie, riprende l’attività nel campo della meccanica statistica e con Raoul Gatto lavora alle applicazioni del gruppo conforme.Intorno al 1973 Parisi interagisce con numerosi personaggi della fisica teorica delle particelle elementari, particolarmente Kurt Symanzik, Gerardus ‘t Hooft e Murray Gell-Mann. Dopo essere stato per qualche tempo al CERN, a Ginevra, nel 1973-1974 passa un anno alla Columbia University, dove conosce Tsung Dao Lee. Nel 1981, a 33 anni, diventa professore di Fisica Teorica a Roma, prima nell’Università di Tor Vergata, poi dal 1992 alla Sapienza come docente di Teorie quantistiche, oltre ad essere ricercatore associato all’INFN (istituto nazionale di fisica nucleare). Dal 1988 è membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (di cui è stato presidente ed è ora vicepresidente e presidente della Classe di scienze Fisiche, Matematiche e Naturali), dell’Accademia dei Quaranta e dell’European Academy. Dal 1992 è membro della National Academy of Sciences americana, dal 1993 dell’Académie des Sciences francese, dal 2013 della American Philosophical Society. Nel 1992 gli è stata conferita la Medaglia Boltzmann (assegnata ogni tre anni dalla International Union of Pure and Applied Physics) per i suoi contributi alla teoria dei sistemi disordinati, la Medaglia Dirac per la fisica teorica nel 1999, e la Medaglia Max Planck nel 2011, dalla Deutsche Physikalische Gesellschaft. Ha ricevuto, tra numerosi altri riconoscimenti, i premi Feltrinelli per la Fisica nel 1987, il premio Enrico Fermi nel 2003, il premio Dannie Heineman nel 2005, il premio Nonino “a un Maestro del nostro tempo” nel 2005, il Nature Award Mentoring in Science nel 2013, il premio per High Energy and Particle Physics dell’ European Physical Society nel 2015, il premio Lars Onsager dell’ American Physical Society nel 2016, e nel 2021 ha ricevuto il prestigioso Wolf Prize per la Fisica. Nell’ottobre 2021 gli è stato conferito il premio Nobel per la Fisica «per la scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica a quella planetaria»

Luigia Carlucci Aiello

Luigia Carlucci Aiello si laurea in matematica applicata all’Università di Pisa e consegue il diploma della Scuola Normale Superiore nel 1968. Dagli anni ’70 si occupa di Intelligenza Artificiale come ricercatrice all’IEI-CNR Pisa e, in congedo per circa 4 anni, al laboratorio SAIL diretto da John McCarthy all’Università di Stanford. Dal 1982 è Prof ordinaria alla Facoltà di Ingegneria della Sapienza Università di Roma, dove crea un gruppo di ricerca in Intelligenza Artificiale e tiene un corso di Intelligenza Artificiale sin dal 1991. Nel 1988 fonda e presiede l’AIxIA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, di cui è ora socia onoraria. Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali e un dottorato honoris causa in Svezia. Nel 2024 è stata nominata Ambasciatrice Sapienza.

Paolo Nespoli

Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, è stato arruolato nell’Esercito italiano, dove ha prestato servizio inizialmente presso la Scuola di paracadutisti e successivamente nelle Forze Speciali dell’Esercito con il grado di sottufficiale e ufficiale. Dal 1982 al 1984 ha fatto parte del Contingente italiano della Forza multinazionale di pace a Beirut, in Libano, e, successivamente, si è congedato dall’Esercito per iscriversi al Politecnico di New York e conseguire una laurea in Ingegneria Aerospaziale e un master in Aeronautica e Astronautica. Ha poi lavorato in Italia come ingegnere progettista prima di essere assunto come addestratore di astronauti dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) a Colonia, in Germania. Nel 1998 è stato selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana, integrato nel Corpo degli Astronauti dell’ESA e inviato ad addestrarsi al Johnson Space Center della NASA a Houston, in Texas. Ha effettuato il suo primo volo spaziale nel 2007 sulla missione STS-120, una missione di breve durata dello Space Shuttle per la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). A bordo di un razzo russo Soyuz, ha poi effettuato due missioni di lunga durata verso l’ISS. La prima nel 2010-11, Expedition-26/27, e la seconda nel 2017, Expedition-52/53. Nel corso della sua carriera ha trascorso 313 giorni nello spazio. Dopo il ritiro dal servizio attivo nel 2018, ha fondato Astropaolo s.r.l., una società attraverso la quale gestisce conferenze, iniziative tecniche e scientifiche.

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986. Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo. Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca. L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017). Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese. Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham. È autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti: Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet), Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili. Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects. Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.

Luciano Fontana

Luciano Fontana è nato a Frosinone l’11 gennaio 1959, vive a Milano, è sposato e ha due figli. Si è laureato in filosofia all’università La Sapienza di Roma. Dopo le prime esperienze di corrispondente da Frosinone per l’agenzia Ansa e per il quotidiano l’Unità, entra in quest’ultimo con un contratto di praticantato nel 1986 e vi rimane fino al 1997, seguendo la cronaca e gli esteri, poi come capo del servizio politico, fino al ruolo di caporedattore centrale. Il primo febbraio 1997 viene assunto al Corriere della Sera come vicecaporedattore centrale. Nel 2000 diventa caporedattore centrale, vicedirettore dal 2003 e condirettore nel 2009. Esperto di politica italiana e internazionale, ha seguito come vicedirettore l’edizione web del Corriere. È direttore del Corriere della Sera dal primo maggio 2015.

Valentina Sumini

Valentina Sumini è space architect, ricercatrice e docente, con oltre dieci anni di attività di ricerca svolta in collaborazione con il MIT nell’ambito della Space Architecture e dell’esplorazione umana dello spazio. È attualmente docente presso il Politecnico di Torino; dal 2020 al 2025 è stata Visiting Professor al Politecnico di Milano, dove ha fondato e diretto il corso Architecture for Human Space Exploration. La sua ricerca si colloca all’intersezione tra architettura, ingegneria e design, ed integra progettazione computazionale, ambienti immersivi XR/VR e sistemi robotici per la progettazione di habitat e infrastrutture per ambienti estremi, con particolare attenzione ai contesti lunari e marziani. È Research Affiliate al MIT Media Lab, affiliata alla Space Exploration Initiative e al gruppo Responsive Environments. Accanto all’attività accademica, ricopre il ruolo di Senior Research & Technology Engineer presso il Coesia Engineering Center, dove si occupa di innovazione applicata in ambito robotica, automazione e interazione uomo-macchina. È stata invitata a presentare le proprie ricerche in numerose mostre ed eventi internazionali, tra cui la Biennale di Architettura di Venezia, ed è attivamente coinvolta in network e comitati scientifici internazionali, tra cui la Space Architecture Technical Committee dell’AIAA. È autrice di pubblicazioni scientifiche, contributi editoriali e interventi in contesti accademici e divulgativi internazionali.

Bill de Blasio

Bill de Blasio is an American political leader who served as the 109th mayor of New York City from 2014 to 2021. A member of the Democratic Party, he held the office of New York City Public Advocate from 2010 to 2013. De Blasio started his career as an elected official on the New York City Council, representing the 39th district in Brooklyn from 2002 to 2009. As mayor, de Blasio led NYC through the Covid-19 pandemic, turning what was once a global epicenter into the safest city in the country. In 2014, de Blasio created a groundbreaking initiative which ensured that early childhood education became a universal right in the five boroughs. The universal Pre-K and 3-K programs in NYC have become a national model. During his tenure, NYC financed the preservation and construction of over 200,000 affordable homes, the most created by any administration in the City’s history. In 2019, de Blasio launched a first-in-the nation, 6-point action plan to end long-term homelessness. “The Journey Home” initiative was designed to increase access to housing and health care in combination with rapid-response outreach efforts for homeless individuals living in the streets. In fulfilling his campaign promise to end a “tale of two cities,” de Blasio implemented policies which successfully reduced income inequality among New Yorkers and fought alongside them to secure a $15 minimum wage for all workers. In response to the growing climate crisis, de Blasio and the NYC Council passed the Climate Mobilization Act (or the NYC Green New Deal) to make NYC net-carbon-neutral by 2050, as well as groundbreaking legislation to reduce building emissions and to end fossil fuel use in new buildings. Prior to being an elected official, de Blasio served as the campaign manager for Hillary Rodham Clinton’s successful senatorial campaign of 2000 and got his start in NYC government working for Mayor David Dinkins. De Blasio graduated from New York University with a B.A. in Metropolitan Studies and from Columbia University with an M.A. in International Affairs.

Christian Greco

Nato nel 1975 ad Arzignano (VI), Christian Greco è Direttore del Museo Egizio dal 2014. Ha guidato e diretto il progetto di ri-funzionalizzazione, il rinnovo dell’allestimento e del percorso espositivo, concluso il 31 Marzo 2015, che ha portato alla trasformazione dell’Egizio, da museo antiquario a museo archeologico. Formatosi principalmente in Olanda, è un egittologo con una grande esperienza in ambito museale: ha curato moltissimi progetti espositivi e di curatela in Olanda (Rijksmuseum van Oudheden, Leiden; Kunsthal, Rotterdam; Teylers Museum, Haarlem), Giappone (per i musei di Okinawa, Fukushima, Takasaki, Okayama), Finlandia (Vapriikki Museum, Tampere), Spagna (La Caixa Foundation) e Scozia (National Museum of Scotland, Edimburgh). Alla direzione del Museo Egizio ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali con musei, università ed istituti di ricerca di tutto il mondo. La sua forte passione per l’insegnamento lo vede coinvolto nel programma dei corsi dell’Università di Torino e di Pavia, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, della New York University di Abu Dhabi e della Scuola IUSS di Pavia con corsi di cultura materiale dell’antico Egitto e di museologia. Il lavoro in campo archeologico è particolarmente importante: è stato membro dell’Epigraphic Survey of the Oriental Institute of the University of Chicago a Luxor e, dal 2015, è co-direttore della missione archeologica italo-olandese a Saqqara. Al suo attivo ha molteplici pubblicazioni divulgative e scientifiche in diverse lingue e numerose partecipazioni a convegni internazionali di egittologia e di museologia come keynote speaker.

Ilaria Capua

Oggi è Senior Fellow of Global Health, Johns Hopkins University – SAIS Europe, Courtesy Professor e direttore emerito del One Health Center of Excellence dell’Università della Florida. Si è laureata cum laude in medicina veterinaria nel 1989 ed ha poi continuato a studiare, ha una specializzazione ed un dottorato di ricerca in Virologia e Sanità pubblica che ha conseguito presso le Università di Pisa e di Padova rispettivamente. Ha dedicato gran parte della sua vita professionale alle infezioni virali degli animali che possono essere trasmesse all’uomo e che causano povertà e problemi di sicurezza alimentare come l’influenza aviaria, la malattia di Newcastle e la Rabbia. Si è anche impegnata ed occupata delle strategie per la prevenzione e gestione di emergenze sanitarie provocate da virus potenzialmente pandemici. Tra queste, nel 2006 ha lanciato un cambio di paradigma sulla condivisione delle informazioni genetiche dei virus che colpiscono l’uomo e provengono dal serbatoio animale. Oggi, grazie a quell’iniziativa si sono create numerose piattaforme di condivisione dei dati che oggi ospitano milioni di sequenze genetiche di virus zoonotici, quali Sars CoV-2 (Covid-19), Mpox, virus influenzali. Ha vinto molti premi ed avuto riconoscimenti importanti tra i quali, il Scientific American 50 (2008) il Penn Vet World Leadership Award (nel 2011), l’ESCMID Excellence Award (2015) e, nel 2021, ed il Premio Hypatia, assegnato dall’Accademia Europea delle Scienze. Nel 2023 le è stata assegnata la Laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia dall’Università di Palermo. Dal 1993 ad oggi ha pubblicato oltre 230 articoli su riviste internazionali e testi scientifici.

Telmo Pievani

Evoluzionista, filosofo della scienza, saggista, insegna Filosofia delle Scienze Biologiche nel Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ed è visiting scientist presso l’American Museum of Natural History di New York. Dal 2017 al 2019 è stato Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Autore di 375 pubblicazioni, tradotte in molte lingue, i suoi libri più recenti sono: Tutti i mondi possibili (Cortina, 2024); Imperfezione (Cortina, 2019); Finitudine (Cortina, 2020); Serendipità (Cortina, 2021); La natura è più grande di noi (Solferino, 2022). Socio di importanti società scientifiche e dell’Editorial Board di riviste internazionali, dirige i portali Pikaia e Il Bo LIVE. Vincitore di 17 premi, autore di libri anche per bambini sull’evoluzione, insieme alla Banda Osiris, al collettivo “Deproducers”, a Gianni Maroccolo e a Marco Paolini è artefice di progetti teatrali e musicali a tema scientifico. Collabora con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze, Micromega e L’Indice dei Libri.

Ramin Bahrami

Nato a Teheran si diploma con Piero Rattalino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, approfondisce gli studi all’Accademia Pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Si perfeziona con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e Rosalyn Tureck. Ramin Bahrami incide in esclusiva per Decca-Universal. I suoi CD sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk. Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali. Nel 2016 ha avuto il privilegio di inaugurare la stagione di musica da camera di Santa Cecilia a Roma e al Beethoven Festival di Varsavia in collaborazione con il flautista Massimo Mercelli, con cui ha registrato le sonate per flauto e piano per Decca. Reduce da un concerto trionfale alla Sala Grande dell’Accademia Liszt a Budapest e alla Tonhalle di Zurigo, recentemente si è esibito con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca e ha avuto il privilegio di suonare in una gala di beneficenza con Sabine Meyer. È stato insignito del premio “Mozart Box” per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, José Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi. Ha inoltre ricevuto la cittadinanza onoraria dalle città di Catania e Palermo e il sigillo dall’Università di Sassari. Fra i suoi prossimi impegni una tournée in Estremo Oriente (fra cui Tokyo, Osaka, Pechino e Shangai) col programma “Bach is in the air” in duo con Danilo Rea. Ramin Bahrami ha scritto due libri per Mondadori, un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”, e altri tre con La Nave di Teseo.

Alessandro Quarta

Acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius”. Premiato nel 2017 a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la Musica. Ha aperto e chiuso svariate volte il prestigioso Festival Stradivari di Cremona. Successo Strepitoso per i brani “Dorian Gray” e “Etere” composti, arrangiati ed eseguiti live in Prima Mondiale con “Roberto Bolle” in Arena di Verona, Caracalla a Roma, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Pala De Andrè a Ravenna, P.zza S.ma Annunziata a Firenze, Teatro antico di Taormina, Tempio di Zeus a Balbeck e Dubai per l’Expo Italia, oltre ad averli eseguiti più volte in onda su RAIUno. Ospite Internazionale a “SANREMO” 2019 nella sera dei Duetti invitato dai tre ragazzi de “Il Volo” con il brano “Musica che Resta”. Indimenticabile la sua superba apertura del Concerto del Primo Maggio a Roma in diretta Rai nel 2015 per violino solo. Violinista, polistrumentista e compositore (ha partecipato a scritture di musicche inedite per film della Walt Disney e Rai Cinema), Alessandro è cresciuto musicalmente con i più grandi direttori del mondo suonando nelle più prestigiose sale del mondo nel corso di grandi tournèe in Europa, America, Cina, Giappone, Medio Oriente. Grande successo per la sua ultima opera “i 5 Elementi – Terra, Acqua, Aria, Fuoco, Etere” trasmesso anche in Rai con la prima esecuzione mondiale da Cremona, l’Album dei 5 Elementi uscirà in tutto il mondo in Autunno distribuito da Foné Records di Giulio Cesare Ricci. Alessandro Suona un Giovan Battista Guadagnini del 1761 e un violino Bogdanoski vincitore del premio Violin Society of New York.

Eliana Liotta

Giornalista professionista e autrice di best seller scientifici, tra cui La Dieta Smartfood (Rizzoli, 2016), un libro sulla nutrigenomica in team con lo Ieo-Istituto europeo di oncologia, tradotto in oltre 20 Paesi, L’età non è uguale per tutti (La nave di Teseo) e il recente La mente radiosa (Sonzogno, marzo 2026). Ha ideato e dirige la collana editoriale Scienze per la vita in Sonzogno ed è docente di Editoria scientifica all’Università Vita-Salute San Raffaele. Direttrice responsabile del mensile Benessere, tiene due rubriche settimanali sul Corriere della Sera: una sulle pagine domenicali di salute e una su Io Donna. Sempre per il Corriere ha registrato tre serie podcast dal titolo «Il bene che mi voglio». Su Raiuno, invece, sono andati in onda cinque suoi monologhi dedicati a cibo e ambiente. Tra i riconoscimenti, il premio Montale per la saggistica e il Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano. Nel 2025 è stata invitata alla Taipei International Book Exhibition a rappresentare come autrice l’Italia, Paese ospite d’onore.

Michela Matteoli

Dirige il programma di Neuroscienze dell’ospedale universitario milanese Humanitas, dov’è anche professoressa ordinaria di Farmacologia. È socia della prestigiosa Accademia nazionale dei Lincei. Già direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr, è membro della European Molecular Biology Organisation e dell’Academia Europaea, nonché di vari comitati scientifici europei. Fa parte di gruppi di valutazione scientifica internazionali, tra i quali l’European Research Council e la Swiss National Science Foundation. Nella sua carriera ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui il premio Feltrinelli per Fisiologia, Biochimica e Farmacologia dall’Accademia dei Lincei, il premio Atena per i meriti scientifici e il premio Portovenere Donna. Nel 2013 è stata premiata dalla prestigiosa rivista Nature con il Mid Career Mentoring Award, per aver ispirato una generazione di giovani scienziati. È autrice di oltre 170 pubblicazioni ad alto impatto scientifico (con un H-index di 79) e, in ambito divulgativo, dei best seller Il talento del cervello e La fioritura dei neuroni (Sonzogno, collana Scienze per la vita).

Agnese Pini

Nata a Carrara, classe 1985, dirige da agosto del 2019 La Nazione, prima donna in 160 anni di storia del quotidiano. Dal primo luglio 2022 è stata nominata anche Direttrice Responsabile di QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino e Il Giorno. Il 18 aprile 2023 pubblica il suo primo romanzo, ‘Un autunno d’agosto’, edito da Chiarelettere. Il 7 maggio 2025 e’ stata nominata Presidente della Casa Editrice Longanesi. Il 20 maggio 2025 pubblica il suo secondo libro, “La verità è un fuoco”, edito da Garzanti. Laureata in lettere con il massimo dei voti all’Università di Pisa, tra il 2009 ed il 2010 studia alla scuola di giornalismo IFG Walter Tobagi di Milano. Nel 2007 entra nella redazione di Carrara de La Nazione, per poi passare al quotidiano Il Giorno di Milano dove per sei anni si occupa di cronaca nera e giudiziaria. Torna a La Nazione nel 2016, per seguire le vicende del Monte dei Paschi di Siena. All’inizio della sua carriera collabora anche con il Gruppo Editoriale Mondadori e con l’ANSA. Durante la direzione del quotidiano La Nazione le vengono assegnati, tra gli altri, i premi giornalistici Guidarello, Serao, Ischia. Nel 2021 la rivista Forbes Italia la inserisce fra le 100 donne italiane di successo dell’anno. Nel 2022 vince il “Premio speciale di cultura politica Giovanni Spadolini” e le viene conferita la Menzione speciale “Viareggio-Rèpaci” 2022. Da maggio 2025 viene nominata Presidente della casa editrice Longanesi. ph_YUMA MARTELLANZ.

Giuseppe Antonelli

Giuseppe Antonelli è professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Pavia, dove presiede il «Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei» e dirige il Multi – Museo multimediale dell’italiano; collabora agli inserti «7» e «La lettura» del Corriere della Sera e racconta storie di parole a Splendida cornice su Rai Tre. Tra i suoi ultimi titoli: Il museo della lingua italiana (Mondadori, 2018), Il mondo visto dalle parole. Un viaggio nell’italiano di oggi (Solferino, 2020), Il Dante di tutti. Un’epopea pop (Einaudi, 2022) e da ultimo il saggio narrativo Il mago delle parole (Einaudi, 2025).

Antonella Ferrara

Presidente e Direttrice Artistica di Taobuk – Taormina International Book Festival, una delle principali piattaforme culturali europee, da lei fondata nel 2011 e oggi riconosciuta per la sua dimensione internazionale e la capacità di connettere letteratura, arti, scienza e geopolitica. Curatrice e produttrice culturale con oltre vent’anni di esperienza, ha ideato e diretto progetti istituzionali di alto profilo collaborando con Ministeri italiani, Unione Europea, ambasciate e istituti di cultura, contribuendo alla costruzione di un dialogo culturale tra Paesi e discipline. Sotto la sua direzione, Taobuk ospita ogni anno oltre 200 ospiti provenienti da più di 30 Paesi, tra cui Premi Nobel, leader politici, artisti e intellettuali, e realizza produzioni televisive.. Ha curato mostre e progetti con importanti istituzioni e artisti internazionali, e ricopre incarichi scientifici e di direzione in ambito culturale e cinematografico. La sua visione, maturata in un contesto cosmopolita tra Roma, Bruxelles e la Sicilia, si fonda sull’integrazione tra cultura, diplomazia, sviluppo territoriale e innovazione, rendendola una delle principali figure italiane nel campo della progettazione culturale e dei festival internazionali.

Beppe Severgnini

è editorialista del «Corriere della Sera» dal 1995, dove ha creato il blog «Italians» (1998) e diretto il settimanale «7» (2017-2019). Opinion writer per «The New York Times» dal 2013 al 2021, è stato corrispondente in Italia per «The Economist» (1996-2003). È stato corrispondente a Londra e Washington Dc; inviato speciale in Russia, Cina, Medio Oriente. È autore di molti bestseller: il primo è Inglesi (1990), il più recente Socrate, Agata e il future (2025), per diverse settimane #1 in Italia. La traduzione di La testa degli italiani (2005), col titolo La Bella Figura (2006), è diventato un New York Times bestseller. Tutti i suoi titoli sono disponibili in BUR. È sposato con Ortensia. Il figlio Antonio e Benedetta gli affidano volentieri Agata, che provvede all’educazione del nonno.

Cristina Messa

Ministro dell’Università e della Ricerca per il governo Draghi da febbraio 2021. Dal 2013 al 2019 è stata rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, prima donna alla guida di un ateneo milanese. Impegnata nella valorizzazione della ricerca e dell’innovazione come fondamento strategico dell’attività istituzionale, durante il suo mandato ha dedicato particolare attenzione ai rapporti tra Università e territorio a livello internazionale. Dal 2011 al 2015 è stata vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Tra i suoi obiettivi principali quelli di favorire lʼinternazionalizzazione del sistema di ricerca italiano, e fornire tecnologie e soluzioni ai bisogni emergenti nel settore pubblico e privato. Ha una lunga esperienza nella ricerca sperimentale in diagnostica per Immagini, Medicina Nucleare, Scienze Radiologiche, con particolare riguardo alle trasformazioni neurodegenerative e neoplastiche. È autore di più di 180 lavori scientifici. Le sue pubblicazioni hanno ricevuto più di 6 mila citazioni, con una media di più di 300 citazioni per anno negli ultimi 15 anni, inclusi i lavori scientifici con più di 110 citazioni.

Jeffrey Schnapp

Jeffrey Schnapp è il fondatore e direttore di metaLAB (at) Harvard e co-direttore del Berkman Klein Center for Internet and Society presso la Harvard University. È titolare della Carl A. Pescosolido Chair in Romance Languages and Literatures and Comparative Literature nella Faculty of Arts and Sciences di Harvard (il suo incarico principale) ed è inoltre affiliato al Department of Architecture della Graduate School of Design di Harvard. Attualmente è Presidente del Department of Comparative Literature. Le sue pubblicazioni vertono sul design della conoscenza, sulla storia culturale e sulla teoria e storia dei media. Tra i suoi libri si ricordano: The Electric Information Age Book (Princeton Architectural Press 2012); Modernitalia (Peter Lang 2012); The Library Beyond the Book (Harvard University Press 2014); FuturPiaggio. Six Italian Lessons on Mobility and Modern Life (Rizzoli International 2017) e, più recentemente, Storia rapida della velocità (Milano: Il Saggiatore, 2025), vincitore dell’edizione 2025 del Premio di saggistica “Città delle rose”, e La storia d’amore di alluminio e caffeina, Nautilus 020 (LUISS University Press, gennaio 2026). L’attività curatoriale di Schnapp comprende collaborazioni con la Triennale di Milano, il Cantor Center for the Visual Arts (Stanford), il Wolfsonian–FIU (Miami), il Museo Madre e Fondazione Donnaregina (Napoli), il Tsinghua University Art Museum (Pechino) e il Canadian Centre for Architecture (Montreal). Ha guidato lo sviluppo del progetto Trento Tunnels — una coppia di gallerie autostradali di 6000 metri quadrati nel Nord Italia, riconvertite in museo sperimentale di storia — dal momento della sua inaugurazione nel 2008, passando per gli anni della sua presenza nel padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia del 2010 e nella mostra del MAXXI (Roma) RE-CYCLE. Strategie per la casa, la città e il pianeta (2011). I Trento Tunnels sono in attività ininterrotta da allora e ospitano attualmente la terza di tre mostre, intitolata “Competition”, dedicata ai Giochi olimpici invernali Milano–Cortina 2026, con Schnapp nel ruolo di coordinatore curatoriale generale. L’edizione precedente, intitolata “Performance”, è stata sviluppata con Kim Albrecht, Giacomo Nanni e Dario Rodighiero e presentava un ambiente immersivo di data storytelling, premiato a livello internazionale, in cui i visitatori potevano esplorare l’intero database della storia delle Olimpiadi invernali (1924–2024). Dopo tre anni come cofondatore e CEO di Piaggio Fast Forward, Schnapp ha assunto, a partire dal giugno 2018, il ruolo di Chief Visionary Officer. Piaggio Fast Forward è una controllata del gruppo Piaggio, con sede a Milano, noto in tutto il mondo per veicoli iconici come la Vespa e per marchi altrettanto iconici come Aprilia e Moto Guzzi. La prima generazione di robot da trasporto di Piaggio Fast Forward ha ottenuto ampia risonanza su televisioni, radio e sul web. Il suo veicolo mobile gita™ ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti di design e ingegneria, tra cui il Red Dot Award 2020 per il “Best of the Best” nella categoria dei prodotti innovativi. gita è stato lanciato sul mercato statunitense alla fine del 2019; le varianti (gita mini e gita Plus) sono state introdotte negli anni successivi; un robot utility heavy duty, denominato kilo™, è stato lanciato nel 2025.

Donatella Sciuto

Donatella Sciuto è Rettrice del Politecnico di Milano, dove è Professoressa Ordinaria di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Laureata in Ingegneria Elettronica presso lo stesso ateneo, ha conseguito il PhD in Electrical and Computer Engineering presso la University of Colorado, Boulder (USA) e il Master in Business and Administration presso l’Università Bocconi. Da gennaio 2023 è alla guida della prima università tecnica italiana, unica Rettrice dalla sua fondazione a oggi. Membro del Consiglio Superiore della Banca d’Italia, siede inoltre nei Consigli di Amministrazione di Dassault Systèmes, Avio e Fila. Partecipa ai Comitati Scientifici di Enel Foundation e Fondazione Terna e fa parte dei Consigli di Amministrazione di Fondazione Corriere della Sera, Fondazione TIM e del Consiglio dell’Istituto Italiano di Tecnologia. È coautrice di oltre 400 articoli scientifici e di 4 brevetti internazionali. È stata Presidente di IEEE Council of Electronic Design Automation, società scientifica internazionale. È membro dell’Academia Europaea. È stata nominata IEEE Fellow, IBM Women Leader in Artificial Intelligence e Inspiring Fifty Italy. Collabora a diverse iniziative di promozione delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) indirizzate alle ragazze. A lei si devono i programmi di Diversity & Inclusion (POP – Pari Opportunità Politecniche) al Politecnico di Milano, dove, in qualità di Prorettrice, si è lungamente occupata delle strategie di ricerca e di innovazione didattica (POK – Polimi Open Knowledge).

Francesco Billari

Professore di Demografia e da novembre 2022 Rettore dell’Università Bocconi di Milano, dopo aver ricoperto il ruolo di Dean of the Faculty. È stato docente presso l’Università di Oxford (Dipartimento di Sociologia, dove è stato anche Direttore), il Nuffield College (dove è stato Professorial Fellow) e l’Istituto Max Planck per la ricerca demografica (Direttore di Ricerca). I suoi principali interessi sono il cambiamento della popolazione e le sue implicazioni, fecondità e famiglia, il passaggio all’età adulta, l’analisi del ciclo di vita, le previsioni della popolazione, la digitalizzazione e la demografia e le indagini comparative. I suoi lavori sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche di demografia, economia, epidemiologia e sanità pubblica, geografia, sociologia e statistica. Ha lavorato in numerosi progetti internazionali ed è stato PI di un European Research Council Advanced Grant. È stato presidente e segretario generale / tesoriere della European Association for Population Studies e ha ricevuto il “Clogg Award” dalla Population Association of America nel 2012. È Fellow della British Academy ed Affiliate della Population Studies Center, Università della Pennsylvania.

Francesco Profumo

Francesco Profumo, classe 1953, è Professore Emerito del Politecnico di Torino; Presidente di Isybank S.p.A.; Presidente di Quadrivio Group Italy S.r.l.; Presidente della Società Gasdotti Italiani SGI; Membro dell’European Innovation Council Board – Commissione Europea (rappresentante Italia); Presidente della Fondazione ESMI ESCP Europe/Campus di Torino; Presidente di Uni-Italia; Componente Advisory Board di Iliad Italia SpA; Vice Presidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale. È stato Preside della I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, Ateneo di cui è stato Rettore; Ministro Istruzione, Università e Ricerca e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo e Presidente di ACRI (Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio); Presidente della Fondazione Bruno Kessler; Membro del Consiglio di Amministrazione di Aquafil SpA.

Lionello Cerri

Lionello Cerri proviene da un’esperienza di organizzatore di eventi culturali. La sua eclettica formazione cinematografica ha inizio nel 1979, anno in cui comincia a lavorare nell’esercizio, fondando insieme ad altri soci il cinema Anteo a Milano, che in questi 47 anni di attività ha ideato, cresciuto e continua a dirigere in stretta cooperazione con i suoi soci e collaboratori. L’idea di sala cinematografica che ha preso vita con Anteo era quella di uno spazio polivalente nel quale far vivere momenti di cinema, ma anche concerti, cultura e proposte di qualità tenute in scarsa considerazione dai normali circuiti. Oggi Anteo, accanto alla “classica” proiezione, in tutte le sue sale avvicina il pubblico al Cinema, promuovendo incontri con i registi, rassegne, proiezioni in lingua originale, con lo scopo di valorizzare la sala come luogo di incontro e socialità, di scambio e condivisione, come punto riferimento per i cittadini e tutta la comunità. Il circuito Anteo conta oggi 6 sale tra Milano, Monza, Cremona e Treviglio: Anteo Palazzo del Cinema, CityLife Anteo, Ariosto Anteo spazioCinema, Capitol Anteo spazioCinema, Cremona Po spazioCinema, Treviglio Anteo spazioCinema. Anteo ha ricevuto negli anni numerosi riconoscimenti, tra i quali nel 2017 il premio come Miglior Imprenditore dell’anno da Europa Cinemas, rete europea di oltre 3.000 schermi, e 23 biglietti Biglietti d’Oro dal 2006 ad oggi da ANEC per aver conseguito il maggior il numero di spettatori stagionali. Nel 1994 Lionello Cerri fonda, assieme ad alcuni soci dell’Anteo, Lumière & Co., casa di produzione cinematografica e società di servizi per lo spettacolo, che ha dato avvio alla produzione di numerosi film e documentari, ricevendo premi e riconoscimenti tanto nel contesto italiano quanto in quello europeo. Per citare le ultime produzioni: Un altro Domani di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi (2023), Le assaggiatrici di Silvio Soldini (2024), Andando dove non so di Cristiana Mainardi (2025), Desiderio di Michela Cescon (attualmente in lavorazione).

Cristiana Mainardi

Cristiana Mainardi inizia la sua carriera come giornalista professionista nel 1992, per poi intraprendere un percorso nel 2010 in Smemoranda e Zelig. Approda nella casa di produzione cinematografica Lumière & Co. sulla stessa spinta che vede il mondo del cinema passare dalla pellicola al digitale. Nel 2016 insieme a Cristiana Capotondi crea il festival Fuoricinema, maratona di incontri con artisti, intellettuali e giornalisti e di proiezioni in anteprima, che nelle ultime stagioni ha come linea tematica i Diritti. Il festival è prodotto con Anteo spa di cui Cristiana Mainardi è socia oltre che responsabile della comunicazione e degli eventi speciali. Scrive il soggetto del documentario Milano 2015 per la regia di Silvio Soldini, Giorgio Diritti, Walter Veltroni, Cristiana Capotondi, Elio di Elio e le Storie Tese, Roberto Bolle e selezionato alle Giornate degli autori della 72esima mostra internazionale di Venezia. Con Nome di donna, scritto con Marco Tullio Giordana che ne firma anche la regia, ha ricevuto il Premio Speciale del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani ai Nastri d’Argento 2018. Il film – che anticipa il #metoo – è stato selezionato in diversi festival cinematografici in tutto il mondo. Per lo stesso film riceve il premio WeWorld in difesa dei diritti delle donne e il premio Camomilla per la promozione della cultura del contrasto alla violenza di genere. Su questa tematica nel 2019 inizia a lavorare alla sceneggiatura di Un altro domani, realizzato con Silvio Soldini. Un lavoro di ricerca e indagine durato anni che esplora per la prima volta in Italia la violenza nelle relazioni affettive, dallo stalking al femminicidio. Il film nel 2024 il film vince il Nastro d’Argento nella sezione speciale “Cinema del reale”. Nel 2023 Cristiana Mainardi riceve dal Comune di Milano l’Ambrogino d’Oro, come riconoscimento per la sensibilità, l’approfondimento e la denuncia sulle tematiche di genere e il costante lavoro di divulgazione presso la comunità.

Paolo Granata

Paolo Granata è professore di cultura del libro e dei media presso l’Università di Toronto, dove si occupa di ecologia dei media, intelligenza artificiale e semiotica della cultura. In Italia ha pubblicato, tra l’altro, Ecologia dei Media (Franco Angeli, 2015). Dal 2019 dirige il Media Ethics Lab dell’Università di Toronto. Dal 2018 è membro della Commissione Canadese per Unesco. Nel 2011 è stato nominato Marshall McLuhan Centenary Fellow presso la Faculty of Information dell’Università di Toronto. Il suo ultimo libro s’intitola Generative Knowledge: Think, Learn, Create with AI (Wiley, 2026).

Adrian Fartade

Adrian Fartade, classe 1987, si trasferisce adolescente dalla Romania nella provincia di Arezzo. Laureato in Storia e Filosofia presso l’Università di Siena con un percorso in scienza ed astronomia, dai primi anni 2000 si occupa di divulgazione scientifica, in particolare astronomica, a partire dal suo canale YouTube che conta oggi oltre 500.000 iscritti. Ospite in teatri e festival, la sua missione è fare appassionare alla conoscenza anche i più restii, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni. Ha all’attivo tre libri pubblicati con Rizzoli: “A piedi nudi su Marte, viaggio nel Sistema Solare interno”, uscito nel 2018; “Su Nettuno piovono diamanti” uscito il 12 marzo 2019; “Come acchiappare un asteroide”, il suo terzo titolo uscito il 16 giugno 2020. Nell’ottobre 2021 esce anche il libro “Apollo Credici”, frutto della collaborazione con Luca Perri e Leo Ortolani, edito da DeAgostini. Oltre all’astronomia è sensibile a tematiche di inclusione, femminismo e gender equality. Attualmente vive a Milano.

Alberto Sangiovanni Vincentelli

Alberto Sangiovanni Vincentelli è titolare della cattedra Edgar L. e Harold H. Buttner di ingegneria elettrica e informatica presso l’Università della California, Berkeley, e membro del laboratorio BAIR (Berkeley Artificial Intelligence Research). È autore e coautore di oltre 1000 articoli, 17 libri e 3 brevetti. È membro dell’IEEE e dell’ACM Fellow, della National Academy of Engineering e dell’American Academy of Arts and Sciences. È co-fondatore di Cadence e Synopsys, le due aziende leader nell’automazione della progettazione elettronica con una capitalizzazione di oltre 160 miliardi di dollari. Da febbraio 2010 a dicembre 2020 è stato membro del Comitato Esecutivo dell’Istituto Italiano di Tecnologia, dove ora è membro del Comitato Tecnico Scientifico. Nel settembre 2023 è stato nominato Presidente di Chips.it, la Fondazione 250MEuro del Governo italiano per promuovere la progettazione di circuiti integrati. È Presidente del Consiglio Strategico e del Comitato Consultivo Internazionale del Distretto Innovazione di Milano (MIND). È presidente del Berkeley SkyDeck Accelerator Academic Advisors ed è consulente speciale del Preside di Ingegneria di Berkeley per l’imprenditorialità. Alberto ha ricevuto numerosi riconoscimenti accademici tra cui la medaglia IEEE/RSE James Clerk Maxwell “per contributi rivoluzionari che hanno avuto un impatto eccezionale sullo sviluppo dell’elettronica e dell’ingegneria elettrica o campi correlati” e il premio BBVA Frontiers of Knowledge 2023 nella categoria Tecnologie dell’informazione e della comunicazione: “per trasformare la progettazione dei chip da un processo artigianale all’industria automatizzata che alimenta i dispositivi elettronici odierni”. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Roma per il Progresso dell’Italia.

Alessandro Reali

Alessandro Reali (classe 1977) è Rettore dell’Università di Pavia dal 2025 e Ordinario di Scienza delle Costruzioni dal 2016. Si occupa di Meccanica Computazionale e per i suoi risultati è Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ISI Highly Cited Researcher, Fellow della European Academy of Sciences, Socio Ordinario della Accademia di Ingegneria e Tecnologia, TUM Ambassador. Tra i suoi riconoscimenti, la ECCOMAS Euler Medal, lo IACM Fellows Award, il Premio Panetti-Ferrari (Accademia delle Scienze di Torino), il Premio Finzi (Istituto Lombardo), un grant ERC.

Andrea Carlo Ferrari

Andrea Ferrari è Professore di Nanotecnologia all’Università di Cambridge e Fellow del Pembroke College. Ha fondato e dirige il Cambridge Graphene Centre e l’EPSRC Layered Materials Research Foundry. È co-Chair dell’EPSRC Centre for Doctoral Training in 2D Materials for Tomorrow e della Strategic Research Initiative in Quantum and Advanced Materials for a Sustainable Society (QAMSS) dell’Università di Cambridge. È Fellow della Royal Academy of Engineering, dell’American Physical Society, della Materials Research Society, dell’Institute of Physics, dell’Optical Society, della Royal Society of Chemistry, dell’Accademia Europea delle Scienze, dell’ Academia Europaea, della Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Royal Society Brian Mercer Award for Innovation, il Royal Society Wolfson Research Merit Award, il Marie Curie Excellence Award, il Philip Leverhulme Prize, l’EU-40 Materials Prize, la Blaise Pascal Medal dell’Accademia Europea delle Scienze, il Lee Hsun Lecture Award dell’Accademia Cinese delle Scienze, il Nanosmat Award e il Charles E. Pettinos Award dell’American Carbon Society. Ha pubblicato oltre 490 articoli scientifici, con piu’ di 187mila citazioni e un H index di 142. Ha piu’ di 20 brevetti ed ha partecipato alla fondazione di varie start ups. Ha contributo alla creazione dell piu’ grandi iniziative Europee su materiali avanzati, rivestendo vari ruoli chiave nelle stesse, quali la Graphene Flagship, finanziata con 1 milardo di Euro, la partnership pubblico privata sui materiali avanzati ed innovativi, con un finanziamento superiore ai 500 milioni di euro per il trienno 2025-2027, e la pilot line di fotonica integrata, con un finanziamento complessivo di circa 380 milioni di Euro.

Antonella Attili

Sono nata a Roma e sono d’accordo con Stendhal: i romani sono il popolo più allegro del mondo perché per essere tristi occorre almeno un filo di speranza! Sono stata rifiutata da varie Accademie, essere stata respinta dall’Accademia di Arte Drammatica di Roma ancora mi brucia, ma alla fine penso che questo sia stato il vero motivo del mio persistere. Quando mi chiedono qual è la principale qualità che una persona debba avere per fare questo mestiere dico: la qualità è la capacità di resistere alle frustrazioni e subito dopo il coraggio. Se dovessi descrivere il mio percorso direi un po’ accidentato e con salite, discese, qualche delusione, calma piatta e improvvise risalite. Inaspettate opportunità. Quindi alla fine la penso come Beckett: Ho provato, ho fallito, non importa, riprovo fallirò meglio. Di questa sua frase ne ho fatto la mia filosofia di vita. Le biografie da sempre mi annoiano, anche quelle dei genii. E’ difficile che una biografia sia accattivante, si finisce per entrare nei dettagli, nelle minutaglie e quindi non troverete qui con chi ho lavorato, i film che ho fatto, gli incontri più importanti della mia vita… Ho sempre preferito far parlare il mio lavoro. Sono ancora in carriera, quindi ogni tanto magari scriverò quello che sto facendo, intendo questo sito come una sorta di diario.

Arturo Stalteri

Arturo Stàlteri, romano, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. Ha studiato a Roma con Vera Gobbi Belcredi, a Parigi con Aldo Ciccolini e ha frequentato, come allievo effettivo, i corsi di perfezionamento di Vincenzo Vitale e Konstantin Bogino. Stàlteri ha cominciato a farsi conoscere con i Pierrot Lunaire, un gruppo che, nella seconda metà degli anni ’70, seppe mediare tra rock e classicismo. Ha iniziato poi una carriera come solista, in Italia e all’estero. Numerose le incisioni discografiche (è in via di pubblicazione un nuovo lavoro) e molte le collaborazioni artistiche (Rino Gaetano, Grazia di Michele, David Sylvian, Franco Battiato e altri). Nella veste di critico musicale è attualmente la voce di “Primo Movimento “, “Il Concerto del Mattino” e “Qui Comincia “ per Rai Radio3. È spesso in giuria in concorsi nazionali ed internazionali, e i suoi lavori sono pubblicati in tutto il mondo.

Carlo Ratti

Carlo Ratti è un architetto e ingegnere a capo dello studio di progettazione e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati e docente presso il Massachusetts Institute of Technology, dove dirige il MIT Senseable City Lab. Il suo lavoro esplora il modo in cui gli strumenti digitali e l’intelligenza collettiva possono aiutare le città ad adattarsi a un mondo in continua evoluzione. Si è laureato presso il Politecnico di Torino e l’École Nationale des Ponts et Chaussées di Parigi, conseguendo successivamente un master e un dottorato di ricerca presso l’ Università di Cambridge. Le sue opere sono state esposte in sedi quali la Biennale di Venezia, il Design Museum di Barcellona, il Science Museum di Londra e il Museum of Modern Art di New York. È stato curatore della Biennale di Architettura di Venezia del 2025.

Cristina dell'Acqua

Laureata in Lettere Classiche (Studentessa lavoratrice) all’Università degli Studi di Milano il 15/11/1994 con una tesi in grammatica greca sui Lirici greci è abilitata all’insegnamento per le materie letterarie, latino e greco nei Licei Classici (classe di concorso A052) con una buona conoscenza dell’Inglese e discreta del Francese. Durante gli anni universitari, dal 1988 al 1991, lavora presso M&A Corporation (Swiss Bank Corp.) con sede in Via Manzoni, Milano dove cura l’archivio giornalistico digitale. Dal 1991 al 1994, sempre durante gli anni universitari, lavora come supplente al Liceo Classico Leone Dehon l.r., in Via Appiani, 1, Monza dove diventa docente titolare di Latino e Greco dal 1995 sino al 2000. Dal 1/2000 ad oggi è incaricata di Latino e Greco presso Collegio San Carlo, Corso Magenta, 71, Milano dove, oltre all’insegnamento, ha ricoperto diversi ruoli tra cui: Coordinatrice del Liceo Classico Interculturale, Responsabile Relazioni Esterne, Responsabile programmazione di percorsi per alternanza scuola lavoro (legge 107) poi denominati PCTO, Responsabile dei progetti culturali della scuola, Vicepreside Liceo Classico, Scientifico, Scienze Umane, Liceo Internazionale. Dal 2022 docente a contatto in Università Iulm, Milano. Da sempre appassionata di sperimentazione didattica, si è specializzata in Arts Integration negli USA (Annapolis, Maryland) e ha partecipato a corsi di aggiornamento didattico ed editoriale sempre negli Usa (San Francisco, Philadelphia, Chicago, Los Angeles) organizzate da ASCD, comunità globale dedicata all’eccellenza nell’insegnamento.

Danda Santini

Danda Santini, milanese, tre figli, laurea in Lettere Classiche, giornalista dal 1986. Ha sempre lavorato nell’editoria periodica femminile, da Moda a Anna, è stata direttrice di Starbene, Glamour, Elle, Direttrice editoriale di Gioia. Oggi dirige iO Donna, il femminile del Corriere della Sera. Appassionata di temi femminili e diritti civili, vive a Milano con la famiglia.

Daniele Manca

Daniele Manca è vicedirettore ed editorialista del Corriere della Sera, in cui lavora dal 1994. Ha seguito e organizzato la copertura dei principali avvenimenti economici e politici italiani: dal boom di Borsa dell’86 a Mani Pulite, dalla nascita dell’euro al salvataggio Fiat e alla Banca centrale europea, dal trattato di Maastricht a quello di Lisbona, dalla crisi del 2008 a quella pandemica e degli organismi multilaterali dopo l’invasione russa dell’Ucraina. È stato tra gli artefici della svolta digitale al Corriere della Sera. E’ direttore del Master in giornalismo dell’Università IULM dove è anche docente a contratto di “Giornalismo sull’era digitale” È membro del Comitato Scientifico Fuori Quota, del Comitato Scientifico di 100esperte area Economia e Finanza ed è Media Ambassador di ENWE (European Network for Women Excellence). Fa parte dello Steering Committee dell’Osservatorio Banca e Impresa 2030 ed è stato insignito dal Presidente Sergio Mattarella dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per la promozione della cultura. Scrittore ed opinionista delle maggiori testate televisive nazionali. Il suo ultimo saggio, scritto con Gianmario Verona, si intitola “A Casa di Einstein – 6 lezioni nell’era della superinnovazione”, edizioni Piemme-Mondadori.

Elena Angeleri

Elena Angeleri lavora in Università Cattolica del Sacro Cuore dove si è occupata di formazione postlaurea, research partnership e relazioni istituzionali. Negli ultimi anni si è dedicata, tra l’altro, alla progettazione e al coordinamento di percorsi formativi innovativi nell’ambito dello Humane Technology Lab, il laboratorio d’Ateneo che ha l’obiettivo di proporre una riflessione scientifica e culturale sull’impatto delle nuove tecnologie sulle diverse dimensioni dell’esperienza umana.

Francesco Ubertini

Professore ordinario di Scienza delle Costruzioni, presso l’Università di Bologna. È stato rettore dell’Università di Bologna dal 2015 al 2021. Attualmente è presidente di Cineca e di IFAB (Foundation Big data and Artificial Intelligence for Human Development) e vicepresidente del Centro Nazionale di Ricerca in High-Performance Computing, Big Data e Quantum Computing – ICSC. E’ Presidente del Comitato Scientifico di Nomisma. È membro indipendente del Consiglio di Amministrazione e dell’Advisory Board di alcune società.

Gianmario Verona

Gianmario Verona è titolare della Cattedra Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi in Innovation Management presso l’Università Bocconi, di cui è stato Rettore dal 2016 al 2022. In precedenza, ha ricoperto i ruoli di Dean for Faculty (2014-2016) e di Direttore del PhD in Business Administration (2008-2010) Presso SDA Bocconi, è stato Direttore Full-Time MBA dal 2012 al 2014 e vice direttore di Economia & Management dal 2003 al 2016. Ha diretto numerosi workshop, conferenze e progetti di ricerca applicata in Europa, Asia e America del nord sul tema dello sviluppo e gestione di nuovi prodotti e della strategia di marketing e tecnologica. Ha sviluppato particolari expertise con le aziende del settore digitale, del settore health e in generale nei mercati consumer. Le sue ricerche riguardano il management della tecnologia e delle innovazioni, le pratiche di sviluppo e lancio del nuovo prodotto e, più recentemente, la corporate entrepreneurship. Attualmente, si sta concentrando sullo specifico contributo delle competenze e della tecnologia digitale per aiutare le aziende a superare questo momento storico di disruption. È autore di numerosi saggi e articoli sui temi di strategia e innovazione. Ha pubblicato in tutte le principali riviste di management (tra cui Academy of Management Review; Academy of Management Journal; Organization Science; Strategic Management Journal). È autore di diversi libri tra cui il volume “Collaborating with Customers to Innovate” (Edward Elgar). In passato è stato co-editor di Strategic Organization e membro dell’editorial board di Strategic Management Journal e di Journal of Management. È stato Visiting Professor presso numerose Università internazionali, tra cui la Tuck School of Business del Darthmout College e la Sloan School of Management del Massachusetts Institute of Technology. Gianmario ha conseguito la Laurea in Economia Aziendale e il Ph.D. in Business Administration & Management presso l’Università Bocconi.

Giorgio Metta

Giorgio Metta, ha conseguito la laurea con lode e PhD in ingegneria elettronica presso l’Università di Genova. Postdoc presso il prestigioso AI-Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha lavorato presso l’Università di Genova, professore di Robotica Cognitiva presso l’università di Plymouth e visiting professor all’Università di Manchester. Per conto di IIT ha gestito i rapporti con gli enti finanziatori e le relazioni internazionali ed è stato membro del CdA di euRobotics aisbl, associazione di riferimento per la robotica europea. Ha coordinato la partecipazione a 2 dei centri di competenza del MISE per l’industria 4.0 (ARTES4.0, START4.0). È stato uno dei 3 rappresentanti italiani al forum G7 sull’IA e uno degli autori dell’Agenda Strategica Italiana sull’IA. Ha coordinato lo sviluppo del robot iCub per oltre un decennio. Autore o co-autore di più di 300 pubblicazioni scientifiche, ha lavorato come PI in una dozzina di progetti di ricerca internazionali ed industriali.

Giovanna Iannantuoni

Giovanna Iannantuoni è un’economista specializzata in teoria dei giochi, con un focus sui sistemi elettorali. Si è laureata in DES presso l’Università Bocconi e ha conseguito il PhD in Economia presso l’Université de Louvain nel 2001. La sua carriera accademica include incarichi di ricerca presso istituzioni di primo piano come la University of Rochester, la Universidad Carlos III de Madrid e la University of Cambridge. All’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha ricoperto il ruolo di Presidente della Scuola di Dottorato e, dal 2019 al 2025, di Rettrice, guidando l’Ateneo in una fase di crescita strategica, internazionalizzazione e innovazione. È stata la prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente della CRUI, periodo 2023-2025. Attualmente è Presidente della Fondazione Bicocca, dove promuove la ricerca e la collaborazione tra mondo accademico, industria e società. Siede inoltre in diversi organi di indirizzo e supervisione, tra cui la Fondazione Human Technopole, MUSA scarl e altre importanti istituzioni culturali e finanziarie.

Giuseppe De Bellis

Attualmente Executive Vice President Sport, News and Entertainment e Direttore Editoriale SkyTg24. Direttore di SkyTg24 dal 2019. Precedentemente condirettore vicario di SkySport, direttore del mensile GQ e condirettore de Il Giornale dal 2020 al 2016. Ha collaborato con molti quotidiani e magazine e da inviato ha coperto molti degli eventi più importanti – internazionali e nazionali – degli ultimi 20 anni.

Giuseppe Italiano

Giuseppe F. Italiano è professore ordinario di ingegneria informatica e Prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills alla Luiss Guido Carli, dove è anche Direttore del Centro di Ricerca AI4Society, del Master in Cybersecurity e del Master in Intelligenza Artificiale. Laureato in ingegneria elettronica presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha conseguito un Ph.D. in Computer Science presso Columbia University. Dopo il PhD ha lavorato come Research Staff presso il T. J. Watson Research Center dell’IBM, a Yorktown Heights, USA, ed è poi rientrato in Italia come professore ordinario. Dal 1998 al 2018 è stato professore ordinario di ingegneria informatica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, dove ha ricoperto le cariche di Presidente del nucleo di valutazione, Direttore del Dipartimento di informatica, sistemi e produzione, e Coordinatore del Dottorato di ricerca in computer science, control and geoinformation. Nel 2016 è stato nominato Fellow dell’European Association for Theoretical Computer Science (EATCS) per “fundamental contributions to the design and analysis of algorithms for solving theoretical and applied problems in graphs and massive data sets, and for his role in establishing the field of algorithm engineering“. È componente del Quantum Technologies Coordination Group del Governo italiano e della Commissione del Governo italiano sull’intelligenza artificiale per l’informazione. È Presidente dell’European Association for Theoretical Computer Science, Panel Member di ERC Starting Grant dell’Unione Europea for Computer Science and Informatics, e membro dello Scientific Advisory Board di Helsinki Institute for Information Technology HIIT e del Finnish Center for AI. Ha pubblicato circa 300 articoli su prestigiose riviste e conferenze internazionali. È stato consulente di grandi aziende internazionali e ha partecipato alla fondazione di varie start up tecnologiche.

Giuseppe Riva

Giuseppe Riva è Professore Ordinario di Psicologia della Comunicazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove dirige lo Humane Technology Lab. (www.humanetechnology.eu), il laboratorio d’Ateneo che ha come principale obiettivo quello di proporre una riflessione scientifica e culturale sull’impatto delle nuove tecnologie sulle diverse dimensioni dell’esperienza umana. Autore di numerosi volumi – “Fake News” e “Nativi Digitali” per il Mulino, ”Realtà Virtuali” per Giunti, “Psicologia di Instagram” per Edizioni San Paolo, “Humane Robotics” per Vita e Pensiero – e oltre 800 articoli scientifici sull’argomento (www.giusepperiva.com). Riva è attualmente il Presidente dell’Associazione Internazionale di CyberPsychology (I-Actor) ed Editor europeo della rivista scientifica “CyberPsychology, Behavior and Social Networking”.

Guido Tonelli

Guido Tonelli, fisico del CERN e professore dell’Università di Pisa è uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs. È stato insignito dello Special Prize for Fundamental Physics, del premio Enrico Fermi e della Medaglia d’onore del Presidente della Repubblica. I suoi libri dedicati al grande pubblico: “La nascita imperfetta delle cose” 2016, “Genesi, il grande racconto delle origini, 2019, “Tempo. Il sogno di uccidere Chronos” 2021 e “Materia. La magnifica illusione” 2023, sono stati tradotti e pubblicati in tutto il mondo. Ha recentemente dato alle stampe, per Feltrinelli, “L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo” 2025.

Jeffrey Hoffman

Jeffrey Hoffman è professore presso il Dipartimento di Aeronautica e Astronautica del MIT. Ha conseguito una laurea in astronomia (summa cum laude) presso l’Amherst College (1966); un dottorato di ricerca in astrofisica presso l’Università di Harvard (1971); e un Master in Scienza dei Materiali presso la Rice University (1988). Come astronauta della NASA (1978-1997) ha effettuato cinque voli spaziali, diventando il primo astronauta a registrare 1000 ore di volo a bordo dello Space Shuttle. Il dott. Hoffman è stato comandante del carico utile dell’STS-46, il primo volo del sistema satellitare vincolato USA-Italia. Ha effettuato quattro passeggiate spaziali, tra cui la prima passeggiata spaziale non pianificata e di emergenza nella storia della NASA (STS-51D; aprile 1985) e la missione iniziale di riparazione/salvataggio del telescopio spaziale Hubble (STS-61; dicembre 1993). In qualità di rappresentante dell’Ufficio Astronauti per l’Attività Extraveicolare, ha contribuito a sviluppare ed effettuare test di progetti avanzati di tute spaziali ad alta pressione e di nuovi strumenti e procedure necessari per l’assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Dopo la sua carriera da astronauta, il dott. Hoffman ha trascorso quattro anni come rappresentante europeo della NASA, lavorando presso l’ambasciata statunitense a Parigi. Nell’agosto 2001, il dott. Hoffman è entrato a far parte della facoltà del MIT, dove tiene corsi sulle operazioni spaziali e sulla progettazione di sistemi spaziali. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il miglioramento della tecnologia delle tute spaziali e la progettazione di sistemi spaziali innovativi per l’esplorazione spaziale umana e robotica. Il dott. Hoffman è direttore del Massachusetts Space Grant Consortium, responsabile delle attività educative legate allo spazio. È vice ricercatore principale di un esperimento sulla missione Mars 2020 della NASA, che per la prima volta produrrà ossigeno da materiale extraterrestre, un passo fondamentale nel futuro dell’esplorazione spaziale umana. Nel 2007, il dott. Hoffman è stato eletto nella US Astronaut Hall of Fame.

Laura Di Nicola

Laura Di Nicola insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Si occupa principalmente del Novecento letterario italiano, dedicando particolare attenzione alle forme narrative del secondo Novecento; al dibattito storiografico e critico fra Resistenza e dopoguerra; alla fortuna di autrici e autori italiani all’estero. Dirige il Laboratorio Calvino. Fra le sue pubblicazioni più recenti Protagoniste alle origini della Repubblica (2021) e Un’idea di Calvino (Carocci 2024)

Massimiano Bucchi

Sociologo e scrittore, è professore di Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento, dove dirige il Master internazionale SCICOMM. È stato visiting professor in Asia, Europa, Nord America e Oceania. È autore di saggi in riviste internazionali quali Nature e Science e di una decina di libri pubblicati in oltre venti Paesi. Tra questi Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016, cinque edizioni), Science Communication: The Basics (Routledge, 2025), Geniuses, Heroes and Saints: The Nobel Prize and the Public Image of Science (MIT Press, 2025), Idee che cambiano il mondo (Boringhieri, 2025). Accademico dei Lincei, collabora con il Corriere della Sera, Il Foglio. Ha ideato e curato per sei anni la rubrica sull’innovazione “Da dove viene” per la trasmissione televisiva Superquark (Rai1) condotta da Piero Angela

Marco Carlo Passarotti

Marco Carlo Passarotti (classe 1975) è Professore Ordinario di Linguistica e Glottologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove dirige il centro di ricerca di Linguistica Computazionale CIRCSE e coordina il corso di laurea magistrale in Linguistic Computing. Allievo di padre Roberto Busa, uno dei pionieri dell’analisi computazionale dei dati linguistici, i suoi interessi di ricerca si concentrano sullo sviluppo e l’integrazione di risorse linguistiche digitali e strumenti di trattamento automatico del linguaggio per la lingua latina. E’ stato Principal Investigator del progetto ERC-Consolidator “LiLa. Linking Latin”. Dirige il progetto della “Index Thomisticus Treebank”. E’ autore di più di 200 pubblicazioni.

Massimiano Bucchi

Sociologo e scrittore, è professore di Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento, dove dirige il Master internazionale SCICOMM. È stato visiting professor in Asia, Europa, Nord America e Oceania. È autore di saggi in riviste internazionali quali Nature e Science e di una decina di libri pubblicati in oltre venti Paesi. Tra questi Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016, cinque edizioni), Science Communication: The Basics (Routledge, 2025), Geniuses, Heroes and Saints: The Nobel Prize and the Public Image of Science (MIT Press, 2025), Idee che cambiano il mondo (Boringhieri, 2025). Accademico dei Lincei, collabora con il Corriere della Sera, Il Foglio. Ha ideato e curato per sei anni la rubrica sull’innovazione “Da dove viene” per la trasmissione televisiva Superquark (Rai1) condotta da Piero Angela.

Maurizio Nichetti

Laureato in Architettura, dopo il 1968 muove i primi passi nel mondo dello spettacolo studiando mimo e lavorando al Piccolo Teatro di Milano. Nel 1974 fonda la Cooperativa teatrale Quelli di Grock. Dal 1970 al 1978 lavora come sceneggiatore di cartoni animati nello studio di Bruno Bozzetto scrivendo tre lungometraggi del Signor Rossi e il film a tecnica mista Allegro non troppo. Nel 1979 scrive, dirige e interpreta il suo primo film, Ratataplan, con un enorme successo anche a livello internazionale. La sua carriera di attore-regista annovera una decina di titoli. Attivo anche in televisione, conduce diversi programmi (Quovadiz? e Pista!) e dirige più di 150 spot pubblicitari. Nel 1998 è membro della giuria del Festival Internazionale del Cinema di Berlino e nel 1999 di quella del Festival di Cannes. Tra gli altri premi ha ricevuto tre Nastri d’argento: 1980, Ratataplan, miglior regista esordiente; 1989, Ladri di saponette, miglior soggetto; 1997, Luna e l’altra, regista del miglior film; e, nel 1991, il David di Donatello per la sceneggiatura di Volere Volare. Ha vinto il Festival di Mosca 1989 con Ladri di saponette, il Festival di Montreal 1990 con Volere Volare e il Festival del Cinema Fantastico di Bruxelles con Luna e l’altra 1997. Dal 2005 al 2011 dirige il Festival di Montagna Esplorazione e Avventura di Trento. Dal 2014 è direttore artistico della sede milanese del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Michele Lissia

Originario della Sardegna, dal 2000 vive a Pavia, dove ha conseguito due lauree magistrali, in Scienze Politiche e in Giurisprudenza, e un dottorato di ricerca in Economia, Diritto e Istituzioni. Ha altresì conseguito un executive master in Management delle aziende sanitarie presso SDA Bocconi. Durante i suoi studi, ha trascorso alcuni periodi all’estero, a Glasgow e Berlino, perfezionando la conoscenza dell’inglese e del tedesco, e ha intrapreso l’attività giornalistica, ottenendo l’iscrizione all’Albo nel 2008. Dirigente d’azienda nell’ambito dei trasporti sanitari, si è altresì occupato di processi di aggregazione degli enti locali presso Polis Lombardia. Ha collaborato con il Grant Office presso la Direzione scientifica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, ed è stato Funzionario amministrativo presso Regione Piemonte. È Sindaco di Pavia da giugno 2024.

Oreste Pollicino

Il Prof. Pollicino è Professore ordinario di Diritto costituzionale e AI Law presso l’Università Bocconi, dove dirige il Master LLM in Law of Technology and Automated Systems (LATAS). È Presidente di DICOPO – Centre for Digital Constitutionalism and Policy (Bruxelles) e avvocato cassazionista con oltre vent’anni di esperienza nel diritto dei media, delle tecnologie digitali, della protezione dei dati e nel contenzioso costituzionale ed europeo. È riconosciuto tra i principali esperti europei sui temi della tutela dei diritti fondamentali online, della regolazione delle tecnologie digitali e della governance dell’intelligenza artificiale. Svolge attività di consulenza in materia di AI compliance, privacy e governance dei dati, con esperienza dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione europea e alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Collabora con istituzioni e organizzazioni internazionali quali Commissione europea, World Economic Forum e OCSE ed è attualmente esperto giuridico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e advisor dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza. Svolge inoltre un’intensa attività divulgativa sui temi della trasformazione digitale e dei diritti fondamentali.

Paola Italia

Paola Italia insegna Filologia italiana e Scholarly Editing all’Università di Bologna. Si è occupata di vari autori e tematiche dell’Ottocento (Manzoni, Leopardi) e del Novecento (Gadda, Savinio, Tobino, Bassani), con una particolare attenzione alle edizioni dei testi cartacei e digitali (Editing Novecento, Salerno, 2013; Editing Duemila, Salerno, 2020) e alle varianti degli autori (Che cos’è la filologia d’autore, scritto con Giulia Raboni, Carocci, 202212; What is authorial Philology, OBP, Cambridge, 2021), tra cui Manzoni e Leopardi (Il metodo di Leopardi, Roma, Carocci, 2016; Manzoni, Carocci, 2020). Cura il portale www.filologiadautore.it (che dal 2010 ha avuto più di 1.000.000 di contatti). Studia da trent’anni le carte e l’opera di Gadda (Come lavorava Gadda, Carocci, 2017; Dans l’Atelier de Gadda, Paris, Hermann, 2023) e con Giorgio Pinotti e Claudio Vela è responsabile della nuova edizione Adelphi delle sue Opere, di cui ha appena curato la nuova edizione critica del Giornale di guerra e di prigionia (2023).

Riccardo Pietrabissa

Nato a Pisa nel 1956, si è laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Pisa e ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Bioingegneria presso il Politecnico di Milano. Al Politecnico di Milano ha percorso la carriera accademica fino a diventare professore di I fascia di Bioingegneria Industriale nel 2001 e dove è stato professore di Progettazione di Endoprotesi e di Brevetti e Proprietà Industriale. Ha svolto attività di ricerca in biomeccanica sperimentale e computazionale e nella progettazione di dispositivi medici impiantabili. È coautore di circa 200 pubblicazioni di cui circa 90 su riviste internazionali e 4 libri. Ha fondato nel 2000 il Laboratorio di meccanica delle strutture biologiche del Politecnico di Milano che ha diretto fino al 2004. Nel 2001 ha avviato e fino al 2006 diretto l’ufficio brevetti e l’ufficio di trasferimento tecnologico (TTO) del Politecnico di Milano. Nel 2002 è stato tra i fondatori del Network per la valorizzazione della ricerca universitaria. È stato Presidente di Netval dal 2007 al 2013 e ne è Presidente Emerito dal 2025. Dal 2005 al 2010 è stato Prorettore Vicario del Polo di Lecco del Politecnico di Milano dove ha gestito lo sviluppo del Campus Universitario e la realizzazione del centro di ricerca Campus Point. Dal 2011 al 2012 è stato Direttore del Dipartimento di ICT e del Dipartimento di Sistemi di Produzione del CNR. È stato membro e Vice Presidente del Consiglio Scientifico del CNR fino al 2020. Dal 2016 al 2025 è stato Presidente della Fondazione Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica – Eucentre. Dal 2019 è professore alla Scuola Universitaria Superiore IUSS a Pavia di cui è stato Rettore fino al 2025.

Roberta Cocco

Laureata presso la Statale di Milano, ha completato la sua formazione con numerosi corsi in Italia e negli USA, sia in ambito tecnologico che in executive management e leadership Esperta di trasformazione digitale e senior advisor presso organizzazioni pubbliche e private, già consulente del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao, nel Governo di Mario Draghi, prima Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi Civici del Comune di Milano nel primo mandato del sindaco, Giuseppe Sala. Ha sviluppato una lunga carriera in Microsoft, ricoprendo diversi incarichi manageriali, nazionali e internazionali, fino a ricoprire il ruolo di Direttore dello Sviluppo di Piani Nazionali per l’area Western Europe, coordinando iniziative di sviluppo tecnologico per affrontare problematiche sociali ed economiche in in 12 nazioni, in affiancamento ai referenti dei Governi e delle Città Capitali. E’ professore a contratto presso Università Bocconi e LIUC di Castellanza Impegnata da sempre sui temi dei diritti civili, in particolare sulla promozione della parità di genere e sulla diffusione del valore della cultura digitale presso i giovani, ha ideato e portato avanti diverse iniziative nazionali e internazionali, facendo parte di importanti network. E’ consigliere indipendente in alcuni Board: attualmente Banca Generali, Angelini Ventures, Impresoft; Sole24Ore fino a aprile 2025. Nel 2010 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il riconoscimento di “Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”

Roberto Battiston

Roberto Battiston, è un fisico italiano. È stato presidente dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) dal 2014 al 2018. Fisico sperimentale, specializzato nel campo della fisica fondamentale e delle particelle elementari, è uno dei maggiori esperti di raggi cosmici. Tra il 1994 ed il 2014 coordinato assieme al premio Nobel Samuel C. C. Ting la realizzazione e messa in orbita dello Spettrometro Magnetico Alfa (AMS), operante sulla ISS dal 2011 per la ricerca dell’antimateria e della materia oscura. Nel 2004 ha dato inizio alla collaborazione Italo Cinese per la realizzazione della costellazione CSES per il monitoraggio sismico dallo spazio, lanciata nel 2018 e nel 2025. Ha pubblicato circa 550 articoli scientifici sulle più importanti riviste internazionali. Editorialista per la Stampa, Repubblica e l’Adige svolge una intensa attività come saggista. Il suo ultimo libro: Energia, Una storia di creazione e distruzione, ed. Raffaello Cortina (2025)

Silvia Semenzin

Silvia Semenzin è sociologa digitale, ricercatrice e attivista femminista. Si occupa di tecnologie, genere e violenza online, con uno sguardo critico e interdisciplinare. Nel 2019 ha contribuito all’introduzione della prima legge italiana contro la condivisione non consensuale di immagini intime, e oggi collabora con istituzioni internazionali come la Commissione Europea, il Consiglio d’Europa e l’European Institute for Gender Equality, occupandosi di governance delle piattaforme e dei diritti digitali. Per Einaudi ha pubblicato Internet non è un posto per femmine (2026).

Umberto Ambrosoli

Da parecchi anni è impegnato a valorizzare e attualizzare esperienze etiche e deontologiche, partecipando a incontri nelle scuole di tutt’Italia, a convegni e iniziative pubbliche; nel 2009 ha pubblicato per i tipi di Sironi il libro “Qualunque cosa succeda”, vincitore del Premio Capalbio 2009 sezione Politica e Istituzioni e del premio Tiziano Terzani 2010; nell’ottobre del 2009 ha vinto il Premio Borsellino per l’impegno civile. Ha collaborato come editorialista con il Corriere della Sera nel periodo 2009-2012. Nel 2015 ha pubblicato “Coraggio”, Ed. Il Mulino, libro con il quale ha vinto il “Premio Nazionale Padula”, nel 2018, con Massimo Sideri, ha pubblicato: “Diritto all’oblio. Dovere della memoria. L’etica nella società interconnessa”, Ed Bompiani. Ha preso parte a diverse iniziative editoriali sul tema della responsabilità e della memoria, nonché della deontologia. Nel 2013 è stato eletto al consiglio regionale della Lombardia ove, per il Gruppo “Patto Civico”, è componente anche della commissione “Sanità e politiche sociali” e del “Comitato paritetico di valutazione e controllo”.

Venanzio Postiglione

Venanzio Postiglione è il vicedirettore del Corriere della Sera e il fondatore e direttore della Scuola di Giornalismo Statale / Ifg “Walter Tobagi”. Appassionato del mondo antico, laureato in Giurisprudenza. In più di trent’anni di attività, ha scritto articoli di politica, cultura, società, costume, inviato in Italia e all’estero. Con centinaia di interviste, inchieste, approfondimenti, esclusive, editoriali in prima pagina. Segue ogni giorno la nascita della carta e del sito del Corriere.

Elasi

ELASI è una cantautrice, compositrice, producer e DJ alessandrina che viaggia tra mondi reali e immaginari.Con una formazione in chitarra classica al Conservatorio di Alessandria e un apprendistato in produzione e composizione a Los Angeles, costruisce un universo sonoro in cui convivono stili e geografie lontane: metropoli di sintetizzatori, cori e strumenti tradizionali raccolti nei suoi viaggi, in una continua esplorazione dei confini tra cultura elettronica e musicale popolare. Nel 2020 pubblica CAMPI ELASI (Sugar Music), EP d’esordio realizzato con musicisti di tutto il mondo – dal Mali al Brasile, dall’India all’Armenia – che definisce il suo linguaggio multicolore e transculturale. Il singolo Valanghe ottiene il Premio Nuovo IMAIE a Musicultura e conquista radio e playlist internazionali, grazie anche alla presenza in una serie Netflix. Nel 2022 esce OASI ELASI (Trident / Capitol Records), un viaggio sonoro tra elettronica, pop e world music, con collaborazioni internazionali (Eva De Marce, Populous, Meryem Aboulouafa).Con questo lavoro diventa la prima artista italiana supportata da MTV Push e riceve il Premio OSA – Città di Matera, che la sostiene in una residenza artistica dedicata alla ricerca etnomusicale in Albania. Nel 2023 pubblica i singoli Che Caldo (feat. Anoraak), Autostop (feat. Willie Peyote), Disco Vaniglia per il prestigioso publishing internazionale Ninja Tune, Bella Vita (feat. Thys, Simon Says) con l’etichetta New Yorkese Fool’s Gold e Malamore (feat. Lele Sacchi) per l’etichetta berlinese Toytonics. Nel 2025 esce il suo primo album ELASIR (Trident Records / Believe / Warner Music Publishing), accolto con entusiasmo da pubblico e critica e seguito da un tour europeo di oltre sessanta date tra live set e dj set. ELASI si è esibita in festival e rassegne internazionali come Sziget Festival (Budapest), Boiler Room, Zandari Fest (Seoul), La Prima Estate, Videocittà, MI AMI Festival (per ben quattro edizioni), e molti altri.Nei suoi live, in cui si esibisce come one-woman band insieme a due ballerini, combina strumenti, sintetizzatori, danza e visuals surrealisti, dando vita a performance che fondono energia da club e dimensione teatrale. Parallelamente alla sua attività artistica, ELASI lavora come sound designer e curatrice musicale per brand e istituzioni (Cartier, The North Face, Fiorucci, Hoka, Levi’s, Havaianas, Save The Duck, Gufram, Armani, VR46, Balloon Museum, Mondadori…).Ha collaborato con IED Torino come partner di tesi (gli studenti hanno creato una sfilata e una mostra di fashion e product design ispirata al suo immaginario surrealista e colorato) ed è stata inserita tra le 99 alumnae con carriere più brillanti della storia dell’Università Bocconi. Co-fondatrice di POCHE CLTV, la prima rete italiana di produttrici musicali, ha ideato e curato numerosi progetti dedicati alla democratizzazione della produzione sonora e alla valorizzazione delle artiste. Tra questi: una rassegna di musica elettronica e ambient al Detune e alla Triennale di Milano, workshop gratuiti per produttrici in collaborazione con Ableton Italia e altre realtà come SAE Institute, Saint Luis, Billboard, NSS, WMF, Samsung. Nel 2025 ELASI ha assunto la curatela del progetto “Triennale Voce”, una rassegna di talk e workshop dedicata allo scambio intergenerazionale, alla valorizzazione del patrimonio sonoro e al dialogo tra musica tradizionale e sperimentazione elettronica. Tiene inoltre laboratori di musica elettronica e tradizionale per bambini e ragazzi in collaborazione con Triennale Milano, M9 Museum / Fondazione di Venezia e Comune di Alessandria. Con il suo linguaggio visionario e inclusivo, ELASI rappresenta una delle artiste più originali della nuova scena elettronica italiana, capace di trasformare ogni composizione e performance in un luogo di viaggio, sogno e condivisione.

Lil Jolie

Classe 2000, originaria di Caserta e milanese d’adozione, Lil Jolie (all’anagrafe Angela Ciancio) sviluppa fin da giovanissima un’attitudine ribelle e anticonformista. Si avvicina alla musica come gesto di rottura con la routine, iniziando lo studio della chitarra e trasformando presto quell’impulso istintivo in una forma di espressione autentica. Nel 2018 inizia ad affermarsi su SoundCloud, dove viene notata dalla scena urban e hip hop italiana. Le collaborazioni con Carl Brave e Ketama126 contribuiscono a definire il suo percorso artistico, che culmina nella pubblicazione del primo progetto ufficiale, “Bambina” (2022). Nel 2023 entra nella scuola di Amici, distinguendosi per una scrittura elegante e introspettiva, unita a un carattere riservato ma determinato. A maggio 2024 pubblica l’EP “La vita non uccide”, che include il singolo “Kiss Me”, segnando una fase di significativa maturazione artistica. Nello stesso anno, insieme a Vale LP, partecipa a Sanremo Giovani 2024 con il brano “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore”, conquistando un posto tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025. Il progetto condiviso porta alla pubblicazione dell’EP del duo “Le ragazze della valle” (2025). Il 2026 segna il ritorno di Lil Jolie con un nuovo progetto personale, che inaugura una nuova fase artistica, confermando una visione sempre più consapevole e una scrittura capace di unire fragilità emotiva e identità autoriale.

Caro Wow

Classe 1999, Caro Wow è pronta a farsi notare nello scenario musicale italiano con il suo pop dalle sonorità elettroniche. Nella sua musica ci sono rimandi al genere della PC music, ma i suoni restano organici e puliti. Il suo mondo è in TECHNICOLOR, all’insegna del divertimento e il suo immaginario estetico è pieno di tonalità pastello, che contrastano con i suoi testi, a volte duri e tristi. Il suo nome d’arte è un diminutivo di CAROLINA a cui si aggiunge l’esclamazione inglese WOW. “All’inizio il mio nickname era CARO. WAV, come il formato dei file audio. Qualcuno per sbaglio un giorno mi ha chiamata ‘WOW’. Sto vivendo un momento molto positivo nella mia vita così ho deciso di cambiare ‘WAV’ in ‘WOW’. Rappresenta la parte migliore di Carolina, quella allegra e felice” – racconta. L’artista e la sua musica sono un’assoluta novità per lo scenario italiano attuale. Le sue ispirazioni musicali sono varie, da artisti internazionali come Superorganism, Billie Eilish, Mazie, Rosalìa, Charli XCX, The Blaze e 6BLACK, fino ad artisti italiani come Gianluca Grignani, Fabrizio de André o Mina.