I dati del progetto
1.040 posti letto
160.000 mq superficie sanitaria
313.725 mq masterplan
240.000 mq superficie costruita complessiva
495 milioni importo opere complessivo
Parco della Salute di Torino
Un nuovo ecosistema urbano per la sanità del futuro
Il Parco della Salute di Torino nasce da un’idea semplice e ambiziosa allo stesso tempo: trasformare un’area frammentata della città in un sistema capace di connettere cura, ricerca e formazione in un unico organismo vivo. Non si tratta solo della costruzione di un ospedale, ma della definizione di un nuovo equilibrio urbano, in cui infrastrutture, paesaggio e memoria industriale tornano a dialogare.
Il progetto si sviluppa tra il fiume Po e il sistema ferroviario, in un contesto che per anni ha rappresentato una frattura urbana. Oggi diventa invece un punto di connessione, un luogo in cui la città si ricuce e si rinnova.
Architettura che connette persone e spazi
Il masterplan organizza questo nuovo scenario attraverso un sistema integrato che mette in relazione funzioni diverse — sanità, università, ricerca e accoglienza — generando un ambiente coerente, accessibile e capace di evolvere nel tempo.
Al centro di questo sistema prende forma l’ospedale: una grande piastra tecnologica su cui si innestano torri di degenza indipendenti ma interconnesse, affiancate da spazi dedicati alla didattica e alla ricerca. È una struttura pensata per garantire efficienza operativa e flessibilità, in grado di adattarsi a modelli sanitari in continua trasformazione.
L’architettura interpreta e reinterpreta il tessuto urbano torinese, generando grandi corti verdi centrali che diventano luoghi di relazione, orientamento e benessere. Gli spazi interni ed esterni si intrecciano attraverso trasparenze visive, percorsi chiari e un sistema di mobilità integrato, rendendo l’esperienza ospedaliera più intuitiva, accessibile e umana.
Tecnologia e flessibilità al servizio della cura
La componente tecnologica è parte integrante del progetto: sale operatorie ibride e robotizzate, diagnostica avanzata, ambienti modulari e riconfigurabili, terapie intensive ad alta sicurezza. Ogni elemento è pensato per garantire qualità della cura, sicurezza e comfort, con uno sguardo costante alla capacità dell’edificio di evolvere nel tempo.
Parallelamente, il progetto risponde ai più alti standard di sostenibilità, puntando all’autonomia energetica attraverso fonti rinnovabili e valorizzando le risorse naturali locali, come l’acqua di falda. È un’infrastruttura resiliente, capace di operare anche in condizioni di emergenza e progettata per accompagnare lo sviluppo della medicina nei prossimi decenni.
Un ospedale sostenibile e resiliente
Il Parco della Salute non è solo un ospedale.
È un nuovo pezzo di città, un sistema aperto e dinamico in cui funzioni diverse convivono e si rafforzano reciprocamente. Qui la cura incontra la ricerca, la formazione dialoga con l’innovazione, e lo spazio costruito diventa uno strumento attivo al servizio delle persone e delle comunità.
È un’infrastruttura pensata per evolvere insieme alla medicina, capace di adattarsi a bisogni futuri senza perdere efficienza e qualità. Un luogo che non si limita a rispondere alle esigenze sanitarie, ma che contribuisce a ridefinire il rapporto tra città e salute, tra tecnologia e umanità.
Il Parco della Salute rappresenta così una visione concreta di futuro: un ecosistema in cui competenze, spazi e sistemi lavorano insieme per generare valore pubblico, migliorare la qualità della vita e affermarsi come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale.